Lyrics
Dal basso alla vetta, senza chiedere permesso,
ho scritto la mia storia, barra dopo ogni eccesso.
Se il mondo non mi vuole, allora me lo prendo io,
perchรฉ chi nasce nel silenzio spesso diventa un urlo vivo.E ora guardo la strada, tutto quello che ho passato,
la scalata continua, frateโฆ non ho ancora rallentato.Se vuoi, posso:Ho fatto guerra ai miei limiti, mica agli altri,
chi parla troppo spesso รจ quello che resta ai margini.
Io corro come un treno, tu rimani alla fermata,
la mia voce รจ un terremoto, la tua รจ solo una scossa blanda.Non voglio essere un re, voglio essere me stesso,
voglio guardarmi allo specchio e dire โfrate, hai fatto il passo giustoโ.
La strada mi ha cresciuto, mi ha detto โnon mollareโ,
chi nasce senza niente impara presto a dominare.BridgeSto salendo dal basso, non mi fermo piรน,
ogni notte un passo, ogni giorno di piรน.
Ho la fame negli occhi, la forza nel petto,
se il mondo non mi vede, giuro che glielo permetto.Scalata dal basso, frate, non torno giรน,
ho il fuoco nelle vene e non si spegne piรน.
Questa vita mi testa, ma io resto diretto,
il mio nome lo scrivo, barra dopo concetto.E se cado mi rialzo, non รจ mai la fine,
ho cicatrici che parlano piรน forte delle mie rime.
La salita รจ lunga, ma non ho paura,
ogni sogno che rincorro diventa la mia armatura.Ho fatto guerra ai miei limiti, mica agli altri,
chi parla troppo spesso รจ quello che resta ai margini.
Io corro come un treno, tu rimani alla fermata,
la mia voce รจ un terremoto, la tua รจ solo una scossa blanda.Non voglio essere un re, voglio essere me stesso,
voglio guardarmi allo specchio e dire โfrate, hai fatto il passo giustoโ.
La strada mi ha
