
Finché non ci rivedremo, mia cara.
by John Bruce
Lyrics
[Verse 1 - sparse light piano, trembling low bass, distant orchestral swell, aching lead vocal]
La casa respira ancora il tuo nome, di notte,
nel silenzio, nella luce che svanisce.
Ogni stanza è l'ombra del tuo sorriso,
e io sono qui, smarrito, da un po'.
Eri tu quella che mi manca di più,
quella che stringevo, quella che vantavo
come un dono del cielo, una luce così radiosa;
ora cerco la luce nell'oscurità.
[Pre-Chorus - strings slowly rising धीरे, soft harmony layers, emotional piano build]
Quando Dio ti ha ripreso con sé, non riuscivo a capire
come avesse potuto lasciar sfuggire il mondo intero dalle Sue mani.
Di certo non aveva visto il vuoto che avresti lasciato,
né come il mio cuore avrebbe smesso di respirare.
[Chorus - soft sweeping orchestral strings, fuller piano, deep sustained bass, soft mournful vocal]
Alleluia, eri tu quella che mi manca di più,
e ogni preghiera che invio svanisce come un fantasma.
Quando Dio ti ha portata a casa, ha portato via il mio cielo,
lasciandomi qui con un addio spezzato.
Alleluia, sento il grido del cielo,
Dio ha urlato il tuo nome nella notte.
Ti ha riportato alle porte del Paradiso,
senza capire che quella era casa tua, il tuo posto.
[Verse 2 - intimate slow piano melody, cello softly building, restrained bass, fragile vocal]
Ora i giorni scorrono lenti come vetro infranto,
e vivo in un passato che non vuole passare.
La tua voce aleggia ancora nell'aria,
come un sacro tormento che è ovunque.
Parlo alle stelle quando non riesco a dormire,
chiedo loro se mi stai ancora guardando.
Se l'amore potesse varcare la soglia della tomba,
ti donerei tutta la vita che riuscirei a serbare.
[Pre-Chorus - swelling strings, soft heartbeat rhythm in bass, breathy harmonies]
E se Lui avesse saputo quanto significavi per me,
avrebbe lasciato che calasse la notte?
Ti avrebbe tenuto tra le sue braccia un altro giorno,
o avrebbe lasciato che il mio mondo andasse in frantumi?
[Chorus - light orchestra, emotional built-up climax, soaring vocal, wide reverb]
Alleluia, eri tu quella che mi manca di più,
e ogni preghiera che invio svanisce come un fantasma.
Quando Dio ti ha portata a casa, ha portato via il mio cielo,
lasciandomi qui con un addio spezzato.
Alleluia, sento il grido del cielo,
Dio ha urlato il tuo nome nella notte.
Ti ha riportato alle porte del Paradiso,
senza capire che quella era casa tua, il tuo posto.
[Outro - stripped light piano, soft strings, fading bass, whispered vulnerable vocal]
Ti amerò, dunque, da questo lato della luce,
custodirò il tuo ricordo nella notte più lunga.
Alleluia... credo ancora:
eri il cuore del cielo e ora vivi in me.
[Verse 1 - sparse light piano, trembling low bass, distant orchestral swell, aching lead vocal]
[Pre-Chorus - strings slowly rising धीरे, soft harmony layers, emotional piano build]
[Chorus - soft sweeping orchestral strings, fuller piano, deep sustained bass, soft mournful vocal]
[Verse 2 - intimate slow piano melody, cello softly building, restrained bass, fragile vocal]
[Pre-Chorus - swelling strings, soft heartbeat rhythm in bass, breathy harmonies]
[Chorus - light orchestra, emotional built-up climax, soaring vocal, wide reverb]
[Outro - stripped light piano, soft strings, fading bass, whispered vulnerable vocal]